Impianti a Carico Immediato

impianto dentale carico immediato

Un nuovo sorriso in poche ore.

Non più protesi rimovibili e dentiere. Ottenere dei denti fissi in un solo unico appuntamento!

Il carico immediato è una tecnica avanzata che ci permette di inserire impianti dentali di titanio e di fissare protesi fisse che sono simili e funzionano come i denti naturali entro 24 – 48 ore dopo l’intervento nel nostro studio. La tecnica “All-on-4” o “ All-on-6” è il concetto originale che ha sfruttato la possibilità di inserire 4 o 6 impianti e quindi di caricarli nell’arco di poche ore con una protesi fissa. Tra le altre tecniche di carico immediato, “All-On-4/6” e’ perfetta per trattare mascelle edentule, superiori e inferiori e quindi anche pazienti che già hanno la protesi mobile ma che vogliono una protesi fissa.

Per quale paziente si intendono le indicazioni di carico immediato?

Certamente per tutti i pazienti che hanno protesi dentarie rimovibili sia parziali che totali, dove la anatomia ci permette l’inserimento degli impianti e carico immediato, e certamente per i pazienti che hanno perso i denti per carie o malattia parodontale e che desiderano ripristinare il sorriso e denti fissi. Per quanto riguarda l’età, se il paziente è in buona salute generale, non ci sono limiti.

Vantaggi di carico immediato

La tecnica del carico immediato su 4 o 6 impianti richiede un tempo minimo di recupero, evitando le tecniche per aumento dell’osso. Il tempo di attesa per la protesi fissa è ridotto. Il prezzo è inferiore rispetto ai metodi convenzionali. L’applicazione della protesi avviene il giorno stesso o al massimo entro 36-48 ore . E’ facile la manutenzione e l’igiene orale. Il carico immediato rappresenta a lungo termine una soluzione definitiva per molti pazienti e fornisce una sensazione di stabilità quando si mangia e ride. Si è calcolato che la capacità di masticazione aumenta dell’80% rispetto alla protesi mobile tradizionale.

Importanti fattori per fare il carico immediato

Ci sono però delle caratteristiche necessarie che ci consentono di eseguire correttamente un carico immediato:

  • La capacità di ottenere la stabilità primaria dell’impianto dentale, l’impianto deve essere stabile nell’osso.
  • Non ci debbono essere patologie sistemiche gravi
.
  • Carico immediato è indicato per arcate completamente edentule con una larghezza e altezza sufficiente ad inserire gli impianti, quindi vanno esclusi i pazienti che necessitano di rigenerazioni ossee.

La tecnica di carico immediato sicura?

Recenti ricerche hanno dimostrato che l’osteointegrazione (formazione di osso intorno all’impianto) nella tecnica implantare di carico immediato è la stessa che nel trattamento impianti dentali tradizionali (carico differito).

Raggiungimento di risultati affidabili

Il carico immediato degli impianti dentali è ottenuto utilizzando una protesi fissa, che viene finalizzata dal nostro laboratorio subito appena inseriti gli impianti, quindi viene preparata per poi essere fissata nella bocca del paziente in brevissimo tempo dalle 24 alle 36 ore. Questo consente agli impianti di rimanere bloccati tra di loro favorendo l’osteointegrazione.

Quali sono le fasi operative di questa tecnica implantare?

Come per le convenzionali tecniche di implantologia, prima di procedere all’intervento è necessaria un’accurata pianificazione del trattamento che comprende:

  • la valutazione dello stato di salute generale del paziente
  • gli esami radiografici e/o TC per la valutazione della quantità e qualità dell’osso
  • le impronte delle arcate dentarie

Dopo aver analizzato insieme al paziente le possibili alternative viene formulato e consegnato al paziente il piano di trattamento dettagliato che illustra la procedura.

Si procede quindi al vero e proprio intervento chirurgico che viene eseguito all’interno dell’ambulatorio odontoiatrico con una semplice anestesia locale. Immediatamente dopo aver inserito gli impianti nella zona di interesse vengono prese delle impronte per la costruzione della protesi. Il paziente potrà quindi tornare a masticare già a poche ore dall’intervento, con grande soddisfazione sia dal punto di vista estetico che funzionale. Gli innumerevoli interventi eseguiti da oltre dieci anni con questa tecnica dimostrano che il carico immediato degli impianti non compromette i risultati a lungo termine della riabilitazione protesica.

La percentuale di successo e la durata degli impianti inseriti con questa tecnica implantare è pari quindi a quelli inseriti con la tecnica differita, ed è ormai universalmente sperimentata e consolidata. La protesi che viene costruita è una protesi fissa che si applica avvitandola direttamente sugli impianti. La sua caratteristica principale è quella per la quale il numero di denti ripristinati non corrisponde al numero degli impianti. Ciò significa che cinque impianti nell’arcata inferiore e sei nell’arcata superiore, sono sufficienti e sostengono tutti elementi dentali indispensabili.

L’esecuzione di questo tipo di protesi permette l’eliminazione di lunghi periodi di attesa con protesi mobili sicuramente difficili da accettare da parte del paziente. Nella pratica dentale quotidiana è in aumento la richiesta di riabilitare in maniera parziale o totale pazienti con impianti osteointegrati. Le crescenti esigenze dei pazienti impongono però agli operatori tempi sempre più brevi senza rinunciare alla predicibilità dei risultati sia estetici che funzionali.
Le industrie rendono disponibili al mercato impianti dentali in svariate forme, superfici e connessioni. La scelta oculata del tipo di impianto e della superficie più idonea alle singole necessità cliniche può garantire all’operatore una maggior predicibilità di successo anche in situazioni dove l’inserimento di impianti è associato a fattori di rischio che potrebbero diminuire la previsione di sopravvivenza.
Dal 1952, anno in cui il Prof. Branemark sperimentò l’osteointegrazione degli impianti dentari, ad oggi l’industria e la ricerca hanno prodotto impianti con morfologie e superfici di rivestimento sempre migliori e più perfezionati permettendo ai clinici di ridurre i tempi di attesa per caricare gli impianti con le protesi, passando dai 6-8 mesi dei vecchi protocolli, ai 0-3 mesi per quelli attuali.

Questo trattamento richiede (come tutto in medicina) da parte del medico sempre una corretta valutazione clinica del paziente attraverso un accurato esame obbiettivo ed indagini radiologiche appropriate.

La metodica è applicabile sia per la sostituzione di pochi elementi dentari (edentulia parziale) sia nei casi di perdita di tutti gli elementi dentari (edentulia totale).

Ed è proprio in quest’ultima circostanza che risulta particolarmente indicata in quanto si dà al paziente la possibilità di eliminare la vecchia “dentiera” e uscire dallo studio con una dentatura fissa.