Tac Dentale Cone Beam

 

tac cone beam studio novello in perugia
Studio Novello è uno dei pochi studi odontoiatrici in provincia di Perugia ad essersi dotato della tecnologia CBCT (Tomografia Computerizzata a Fascio Conico), più comunemente conosciuta come TAC Cone Beam.

L’uso di un fascio di raggi x in forma conica consente di acquisire un ampio volume con una notevole riduzione di radiazioni cui si espone il paziente rispetto ai sistemi TAC convenzionali.

3 Vantaggi della TAC Cone Beam rispetto la “vecchia” TAC Dentale

  1. L’esame dura pochi secondi: L’esame è eseguito in pochi secondi in posizione eretta o se necessario anche in posizione seduta. Questo riduce le perdite di qualità causate dal movimento del paziente ed anche la quantità di radiazioni emesse.
  2. Radiazioni ridotte di 30/60 volte: Grazie all’acquisizione volumetrica utilizzando un fascio di raggi x conico si realizza una notevole riduzione della dose a cui si espongono i pazienti (circa 30-60 volte inferiore ad una convenzionale TAC).
  3. Diagnosi dettagliate con l’imaging 3D – La CBCT è migliore delle “vecchie” radiografie panoramiche o RX Telecranio perché, mentre le radiografie panoramiche e cefalometriche producono immagini bidimensionali del cranio, la CBCT consente di produrre immagini tridimensionali. Questo consente una visualizzazione fedele della struttura anatomica.
  4. Simulazione facciale prima dell’intervento – Grazie ad un innovativo software, l’apparecchio di cui è dotato il nostro studio permette di simulare, ancor prima dell’intervento chirurgico, l’esito che avrà l’intervento stesso sui connotati del paziente. Tutto questo scattando foto tridimensionali del volto e quindi senza alcuna emissione di radiazioni.

A cosa serve la TAC Cone Beam

 

radiografia tac cone beam
La TAC Cone Beam risponde a una grande quantità di esigenze diagnostiche: endodonzia, parodontologia, ortodonzia, implantologia e chirurgia odontoiatrica e maxillo-facciale, ma anche analisi temporo-mandibolari (ATM) e seni mascellari oltre che la tradizionale radiografia ortopanoramica.

 
Ecco alcuni esempi di esami che possiamo effettuare con la TAC Cone Beam:

  • Impianti dentali – Valutazione e programmazione di interventi di implantologia dentale.
  • Denti inclusi e Denti del giudizio – Valutazione pre-operatoria di “denti inclusi” (denti parzialmente intrappolati nella gengiva) con particolare attenzione ai denti del giudizio”. Con la CBCT sarà possibile indagare le strutture più delicate coinvolte come il canale mandibolare, anche grazie alla possibilità di “colorare” tramite appositi programmi il canale mandibolare stesso, per meglio definirne i rapporti con il dente incluso.
  • Ortodonzia – La TAC Cone Beam rileva le parti osservate in tre dimensioni (3D) dalle quali è è possibile ottenere rappresentazioni di svariata tipologia come ad esempio radiografie panoramiche. La differenza è che il dettaglio è superiore rispetto al normale RX Telecranio che come sopra citato offre una rappresentazione bidimensionale.
  • Endodonzia – Così come per l’ortodonzia, anche per l’endodonzia e paradontologia la TAC Cone Beam è un alleato importante per ottenere rappresentazioni più dettagliate e quindi risultati di maggior successo.
  • Indagine dell’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM) – Spesso i pazienti lamentano dolore o problemi funzionali nella regione temporo-mandibolare; in tal senso la CBCT è uno strumento molto efficace per valutare alterazioni patologiche.
  • Otorinolaringoiatria – Con lo strumento di cui siamo dotati possiamo indagare anche le fossa nasali ed i seni paranasali. Questo soprattutto quando il paziente è un bambino e quindi vogliamo che la dose di radiazioni sia quanto minore possibile.

Come si svolge l’esame

L’esame, come detto, è molto semplice e veloce.

Si chiede innanzitutto al paziente di liberarsi di tutti quegli oggetti in metallo che potrebbero falsare la rilevazione, come ad esempio occhiali, gioielli, piercing.

Poi il paziente viene fatto accomodare sotto lo strumento, in posizione eretta ma anche in posizione seduta se necessario.

Come per la “vecchia” TAC si chiederà al paziente di inspirare e rimanere fermo per quanto possibile, solo che nel caso della TAC Cone Beam i tempi sono notevolmente ridotti anche a fronte di una necessità di dati considerevole. L’intero esame può durare 10-20 secondi, di cui solo una parte di questi è caratterizzato da emissione di radiazioni.

Quando lo strumento ruota attorno al paziente, la scansione ha inizio. La procedura è assolutamente indolore e non necessita l’introduzione di alcun mezzo di contrasto nel corpo.